Pensare che il Tema natale sia in parte legato al passato, e non solo in questa  esistenza, e per l’altro proteso verso il futuro è una prospettiva affascinante  e soprattutto aiuta a non porsi in modo passivo nei confronti degli eventi e  della vita.

Da qualche anno si sente parlare con frequenza dei rapporti esistenti tra il Tema Natale e la Reincarnazione.
Per l’Astrologia Orientale tutto ciò non rappresenta una novità, ma è un dato di fatto essendoci di fondo una visione della vita profondamente legata al Karma e quindi alla reincarnazione.
L’idea della reincarnazione non è però avulsa dal pensiero occidentale: Pitagora, Socrate e tanti altri pensatori come Kant e Schopenhauer hanno creduto sinceramente nell’eventualità che l’anima possa vivere più esistenze, come del resto anche il Cristianesimo delle origini non abiurava tale credenza.

” Il Karma è una legge psicologica e agisce innanzitutto in campo psicologico, dato che le circostanze fisiche sono semplicemente il mezzo che realizza lo scopo psicologico. Quindi l’inversione, o la reazione sul piano fisico oggettivo non è esatta, ma soltanto approssimata; è invece quasi esatta sul piano psicologico.”

G. GERMINARA

Il Karma è la legge di causa-effetto, è l’azione non fine a se stessa, ma legata a un’altra precedente azione che ha generato un effetto che a sua volta ha spinto ad una nuova azione; questo ciclo può continuare all’infinito e si interrompe solo quando l’Anima comprende il significato di quel comportamento e quindi smette di re-agire, modificando così ciò che la spinge in tal senso.
L’Astrologia Karmica tiene conto di tutto ciò e considera quindi il tema natale come la risultante delle precedenti esperienze di vita; ma naturalmente in esso è contenuto anche l’aspetto evolutivo, cioè il potenziale atto a stimolare nuove esperienze che l’individuo deve vivere al fine di superare blocchi emotivi, corazze caratteriali o semplici comportamenti coattivi, ostruenti però la sua crescita spirituale.

Thorwald Dethlefsen afferma che:

“L’oroscopo è soltanto il risultante intermedio del cammino finora compiuto attraverso le vite terrene. Non è quindi né casuale, né ingiusto. L’oroscopo ci mostra il karma di una persona: è il programma necessario di questa incarnazione“.

Il Tema Natale può essere definito quindi come il proprio copione esistenziale che pur essendo stato scelto deliberatamente all’atto della presente incarnazione se ne è poi perduto il ricordo. L’oblio è pienamente giustificabile, perché è necessario giungere alla consapevolezza dell’aver deciso uno specifico tipo di vita un po’ alla volta, abituandosi al peso delle responsabilità. (…)
Il Tema Natale letto in chiave karmica permette di svelare al consultante ciò che si cela dietro un apparente accanimento del destino e soprattutto insegna a comprendere ed accettare le varie esperienze che si incontrano lungo il cammino. E’ un lavoro non facile, ma sicuramente utile per chi vuole superare le proprie angosce e vivere con maggiore armonia.
L’interpretazione karmica della carta del cielo richiede all’astrologo una notevole capacità analogica ed una maggiore intuitività nel comprendere il simbolo rappresentato di volta in volta dal segno, dal pianeta., dalla casa, dall’aspetto. (…)
E’ comunque bene ricordare che ogni singolo elemento del tema natale possiede un risvolto karmico. (…)
In linea di massima l’interpretazione karmica dell’oroscopo fa semplicemente comprendere perché oggi, nella propria esistenza , ci siano atteggiamenti, comportamenti e modo di fare completamente inspiegabili se li si vuole legare all’insieme di esperienze vissute e ai condizionamenti ricevuti. (…) Il proprio libero arbitrio quindi si realizza nella libertà di risposta ad un evento che capita, in termine karmico si dovrebbe dire che l’evento è stato scelto prima di questa attuale incarnazione al fine di fare un certo tipo di esperienza; il modo in cui essa verrà fatta è dovuto al proprio libero arbitrio: si può anche rifiutare di viverla, semplicemente rimuovendola.

Yogananda asseriva che un uomo viene alla luce solo quando il cielo è in perfetta armonia con il suo progetto karmico evolutivo.

Ha ragione Irene Andrieu quando afferma che la carta del cielo deve essere letta a più livelli: il primo è legato strettamente all’analisi degli elementi karmici, il secondo partendo dalla base karmica deve ricercare le principali linee evolutive della vita della persona espresse dal Nodo Lunare Nord; infine il terzo deve comprendere dove l’evoluzione può manifestarsi nel quotidiano, ovvero individuare quelle tappe che portano alla comprensione ed alla realizzazione del proprio progetto esistenziale.

testo tratto da ASTROLOGIA KARMICA
di PAOLO CRIMALDI

-PIANETI RETROGRADI
-PIANETI IN CASE D’ACQUA
-SATURNO, PLUTONE, NETTUNO
-ASSE KARMICO, SEGNI E CASE INTERCETTATI
-NODI LUNARI, POSIZIONE DI LILITH (LUNA NERA) E CHIRONE
-VISUALIZZAZIONE DELLE PRECEDENTI VITE DEL CONSULTANTE ALLA LUCE DELLO STUDIO FATTO